NEL QUI E ORA

qui-e-ora

di Adalgisa Gherso Smith

Una pratica fondamentale ed imprescindibile sulla via della “guarigione spirituale” nella direzione del massimo benessere fisico, spirito e materiale di ciascuno di noi consiste nell’esercitarsi a “stare nel qui e ora”.
In genere, tendiamo a proiettarci nel futuro anticipando mentalmente eventi e/o situazioni che non si sono ancora verificati o addirittura potrebbero non accadere mai: “Domani mi aspetta una giornata pesante, ho mille impegni!”; “Devo ritirare la risposta di quelle analisi che ho fatto 10 giorni fa”; “Ho paura che domani sarò troppo stanco come tutti i lunedì” eccetera.

Nella maggior parte dei casi tale atteggiamento mentale genera ansie, timori ingiustificati, impazienza, preoccupazione, aspettative che a volte, anzi spesso, si rivelano del tutto sproporzionate rispetto agli eventi che poi si verificano.

Stare nel qui ed ora” vuol dire essere presenti a se stessi in maniera totale, interamente assorbiti dal momento presente come se il “presente” fosse l’unico della nostra intera esistenza

Altre volte, invece, rivolgiamo lo sguardo all’indietro, ripensando a ciò che poteva essere e non è stato, a ciò che ci è successo, ai nostri sbagli e ciò spesso si traduce in sentimenti negativi come il rimpianto, il rimorso o l’insidioso e deleterio senso di colpa.

Ebbene, questa tendenza si può modificare. Come si fa? I migliori insegnanti dello “stare nel qui ed ora” sono i nostri amici, animali da compagnia. Provate, ad esempio, ad osservare il comportamento del cane. Lui vive ogni momento assaporandolo come fosse l’unico, senza memoria del passato o ansia per il futuro. E’ completamente assorbito nel momento presente. Anche se gli diamo tutti i giorni i medesimi croccantini, il nostro cane si avvicinerà immancabilmente scodinzolando alla sua ciotola e gusterà il pasto – il medesimo da anni – come se lo mangiasse per la prima volta. Pensiamo a quando torniamo a casa esausti dopo una giornata di lavoro e lui ci corre incontro felice come se fossimo tornati dal giro del mondo! Che meravigliosa abilità di “stare nel qui ed ora”!

Per un cane tale attitudine è naturalmente istintiva e non gli costa – beato lui! – alcuno sforzo. Nel nostro caso occorre un po’ di pratica. “Stare nel qui ed ora” vuol dire essere presenti a se stessi in maniera totale, interamente assorbiti dal momento presente come se il “presente” fosse l’unico della nostra intera esistenza. Proviamo questo piccolo esercizio pratico: stasera quando ci facciamo la consueta doccia proviamo a sentire pienamente il piacere dell’acqua sulla pelle, l’aroma del bagno schiuma, la sensazione dell’acqua scorrere sui nostri capelli, poi asciughiamoci piano piano apprezzando la sensazione della pelle tersa e liscia, usiamo un olio o una crema idratante della quale sentiamo la consistenza fra le dita e l’effetto elasticizzante ed idratante sul nostro corpo. Ogni gesto, anche il più insignificante, deve essere soppesato e valorizzato. La “doccia sublime” chiamiamo così da questa sera in poi la nostra doccia quotidiana. Proviamo dunque questo semplice esercizio per una settimana, ogni sera, per sette sera. Ci aiuterà a restare agganciati al qui ed ora, aumenterà la nostra consapevolezza ed amplificherà il contatto della nostra mente con il nostro subconscio.

In questo modi ci rilasseremo, cominciando ai pensare in maniera più positiva, stando in contatto in maniera più efficace con noi stessi, ed allontanando al contempo ansie, paure ingiustificate e pensieri negativi.

© 2016 di Adalgisa Gherso Smith


Se volete potete scrivermi a cascateblu@hotmail.com

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